(Queens of the Stone Age, A Song for the Deaf, 2002)
Sportiva (mente): l’air guitar.
Tic incontrollabili che senza ombra di dubbio migliorano la qualità della nostra vita.
L'air guitar potrebbe essere considerato anche uno sport.
Un movimento da praticare tra la discrezione muta della nostra cameretta o stipati tra la folla urlante di un concerto.
E' un'interpretazione, è fingere di suonare uno strumento (in questo caso trattasi di chitarra, elettrica o acustica non importa all'inizio, ma vada anche per il basso) mentre un supporto fonografico diffonde la musica prescelta.
Il ginnasta dell’air guitar ha vissuto e poi superato diverse fasi scimmiottatorie:
1) Timido possesso dello strumento immaginario (verso i 4\6 anni);
2) Imitazione spudorata e perdita del controllo (dai 7 agli 11 anni);
3) Presa di coscienza delle proprie capacità immaginarie anche in pubblico (non oltre i 12 anni);
4) Improvvisazione assoluta (dai 13 anni fino all'eternità).
Fase uno.
Siete rimasti folgorati nonché un tantino inquietati da un filmato in cui Jimi Hendrix dava fuoco alla propria chitarra (una Fender Strato se non ricordo male). Quando sentite una qualsiasi musica simil decente, le dita delle vostre manine iniziano a muoversi a ritmo. I più intraprendenti e/o i più squattrinati di voi (causa inadeguate mance parentali), quelli che non compreranno mai una chitarra in vita loro, si accontentano di maneggiare una racchetta da tennis. In questa fase iniziale state sempre attenti a riservare le performances atletico\artistiche solo per voi, del resto non c’è la sicurezza che la mamma (per quanto sia una mammifera avanti) possa capire.
Fase due.
Ecco, avete passato questi deliziosi annetti imparando a leggere e a scrivere ma chissenefrega dico io, quello che conta è che avete approfondito e consolidato il vostro amore per la musica ma nello specifico per il dannato suono in tutte le sue deviazioni. Esplorerete tutti i fenomeni.
Dai mitici Iron Maiden con le loro incursioni fatte di metal epico all'indimenticabile tormento di Jeff Buckley. Passando dalle ragazze cornflake di Tori Amos e dai nervi pericolanti di Henry Rollins o meglio ancora di Mike Patton in combutta con John Zorn.
Che ne dite della prima decade dei Sonic Youth?
Rimanendo nell'ambito dell'allenamento pluriquotidiano nell'air guitar, non scordiamo che avete studiato attentamente le movenze dei vostri musicisti preferiti.
Come di consueto la cameretta sarà la palestra dove migliorarvi e, non meno importante, per qualche anno ancora, sarà l'unica testimone dei vostri scatti digitali nell’aria.
Fase tre.
Coloro che nel punto precedente sfruttavano l'ausilio di una racchetta da tennis, ora sono pronti ad usare il letto come rampa di (s)lancio verso l’altrui vista.
In questo periodo fate fatica a tenere nascosto il vostro impulso da musicista immaginario,
è tempo di lasciarsi andare pure in mezzo alla folla!
Hey oh, let's go!
Fase quattro.
A scanso di spiacevoli bocciature scolastiche siete già sbarcati alle medie.
Periodo delicato, fatto di bidelle col neo disegnato e auto proclamati fighetti minacciosi.
Molto probabilmente vi siete già accorti che a scuola sono in pochi a nutrire e condividere
la vostra passione.
Bene?
Male?
Ascoltati:
Cerberus Shoal, Humb, 1999
Rollins Band, Weight, 1994
Queens of the Stone Age, Songs for the Deaf, 2002