Se io sono il contrario di me da che cosa mi sento diverso?
Utente: SurferRosa
Nome: Due B
Una marruca. Racconto a caso, senza capo ne coda ma con tanto guscio. Costantemente in viaggio tra Brescia, Bologna e la Valle Caudina.
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martedì, 16 settembre 2008

Stessa cosa vale per la scrittura: posso spiegarla ricorrendo a una nomenclatura criticistica o ingegneristica, e non avrò ancora detto niente sull'essenza – tutt'al più, molto sull'inessenza, dicendo come per tanti campi del sapere, che cosa non è. Chi non è scrittore non sa che farsene delle teorie sulla scrittura, chi lo è non ne ha bisogno. Uno scrittore vero è allo stesso tempo il teorico più qualificato nel suo campo, non ha bisogno di articolare i problemi inerenti alla propria arte: li individua arandoli, e basta. Scrivere un romanzo è l'unica possibile teoria dello scrivere. Tutto il resto riguarda o il leggere o è gettone di presenza.

 

(Aldo Busi da Sodomie in corpo 11)

postato da: SurferRosa alle ore 19:45 | Link | commenti (16)
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sabato, 13 settembre 2008

 

venezia

 

Bruciano ogni traccia che trovano i Venezia, l'aria mossa dalla potenza delle note si attacca alla pelle come cipria impalpabile che da nuova luce. Ascoltarli è come versare un bicchiere di cenere dentro le vene e sentire il sangue scorrere denso, a grumi....."il corpo e l'abisso".

Ascoltarli: niente è come prima.

 

postato da: SurferRosa alle ore 14:51 | Link | commenti (9)
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