Se io sono il contrario di me da che cosa mi sento diverso?
Utente: SurferRosa
Nome: Due B
Una marruca. Racconto a caso, senza capo ne coda ma con tanto guscio. Costantemente in viaggio tra Brescia, Bologna e la Valle Caudina.
Hanno detto!
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sabato, 01 novembre 2008
(…)
Non ho dormito molto bene stanotte. Sono stata tormentata dai dubby.
E’ successo di nuovo. Non so come, ma sono riusciti a fuggire dalla gabbietta.
E pensare che questa volta avevo assicurato la porticina con il fil di ferro, l’avevo avvolta in un telo e messa in cima al pensile più alto della cucina. Avevo chiuso la porta ma non mi era sembrato il caso di dare un giro di chiave. Eppure i dubby sono riusciti ad arrivare in camera mia, a salire sul letto e a infilarsi nei miei capelli.
Questa notte i dubby hanno condotto i miei pensieri su una strada diversa dal solito: che Giorgio mi abbia lasciata per quella storia dell’autotrapianto di peli pubici.
Non ha mai accettato il fatto che i suoi capelli si stessero ritirando, e credeva molto nell’autotrapianto di peli pubici.
<<Sarebbe un’ottima soluzione>> continuavo a ripetergli, <<se non fosse altro che tu hai i capelli lisci e lunghi e i tuoi peli pubici sono corti e ricci>>.
Lui si arrabbiava. <<Li farò stirare!>> diceva. Poi si alzava e andava in giro per casa a sbattere porte per far vedere quando era arrabbiato.
 
Sì, forse quella era una spiegazione plausibile. Mi sono portata una mano alla testa e ho sentito tanti bigodini pelosi che, con le loro zampette rosa, mi massaggiavano la cute per stimolare il pensiero. Mi sono accorta di avere molti dubby in testa, questa notte.
Probabilmente Giorgio ha preferito America a me proprio perché lei lo avrebbe accettato se si fosse fatto l’autotrapianto di peli pubici. In realtà, se Giorgio avesse fatto davvero quell’operazione, lo avrei amato come prima. Il mio era solo un consiglio estetico. Forse lo avrei apprezzato di più con una stempiatura accentuata, piuttosto che con i peli crespi del suo uccello in testa. Forse avrei dovuto farglielo capire. Forse avrei dovuto dirgli: <<Sarebbe un’ottima soluzione, ma a me vai bene così. Anzi, direi che sei meglio così. Più misterioso. Più intrigante. Come Valerio Mastandrea ne Il Kebabbaro IV>>. Forse sarei dovuta scendere a un compromesso, dirgli che sì, fare l’autotrapianto era un’ottima soluzione, ma che sarebbe stato meglio se si fosse tagliato i capelli più corti, invece di tenerli sciolti fino alle spalle. Forse era in un momento di crisi e io non l’ho capito. La sua vita stava cambiando, era stato scaricato sul lavoro e vedeva nel declino della sua capigliatura il declino stesso della sua esistenza. Non gli sono stata abbastanza vicina?
 
Stacco un dubby dalla testa e lo osservo. Sembra un pene peloso dotato di occhi, zampette glabre e una codina corta che non si ferma mai. Il muso appuntito annusa l’aria con fare indagatore, mentre le zampette afferrano il vuoto come cercassero un appiglio.
Nel complesso, non è una brutta bestiola. A volte ho l’impressione che siano ciechi e che si muovano percependo i nostri pensieri. Forse hanno un radar, come i pipistrelli, con il quale captano le nostre ondate di perplessità. Tolgo gli altri, e li riporto in cucina, nella gabbietta da cui sono scappati.
Ma la gabbietta è piena di dubby. Il che significa che non sono scappati, e che questi che tengo tra le mani vengono da fuori. I dubby si stanno moltiplicando, stanno aumentando, si annidano nella casa, in qualche interstizio, pronti a tormentarmi. Per fortuna sono animali abbastanza puliti e simpatici – non come i piccioni – per cui non li ucciderò. Li metto nella gabbietta insieme con gli altri e, considerate le energie che hanno consumato per stimolare la mia mente, li nutro. Metto un po’ di pappa nel distributore e nei due piatti che lascio nel corridoio per i dubby vaganti.
 
Mai dimenticarsi di nutrire i dubby.
(…)
 
di Marco Lazzarotto,
tratto da  “Le mie cose” , ISBN 978-88-461-0093-1, Ed. Instar Libri
 
 
 
{si consiglia vivamente l'ascolto dei Pixies durante la lettura}
postato da: SurferRosa alle ore 00:25 | Link | commenti (20)
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