"noi siamo egocentrici come i gatti scappati dai condomini"
(Le luci della centrale elettrica, "la lotta armata al bar")
Quando ogni martedì sera torno a casa in autobus, i vetri sono punzecchiati dalle gocce di acqua che si staccano dalla patina di vapore.
Scivolano in basso e tracciano una striscia trasparente. Da quello schermo ogni luce mi appare deformata e immancabilmente accompagna la mia memoria sulla lunghissima fila di chilometri percorsi quest'anno. Assieme a te o per venire da te.
E devo aver sbattuto la testa durante una frenata brusca altrimenti non mi spiegherei come mai, quest'inverno, mi mancano così tanto le Forche Caudine....





